Come abbiamo visto sui quotidiani trentini, il Presidente della Provincia Lorenzo Dellai in occasione dell’ultima Giunta prima della pausa estiva, ha definitivamente chiarito la sua posizione, coincidente con quella di tutto il partito della Margherita trentina, o quasi, riguardo al Partito democratico: in trentino il Partito democratico NON SI FARA’. Non prima del 2008.
Due percorsi paralleli
“C’è bisogno di due processi di trasformazione – sostiene Dellai – uno è quello che riguarda la Margherita ed il mondo che rappresenta, l’altro è quello che riguarda la sinistra democratica e riformista.
È dall’incontro dell’evoluzione di questi soggetti che deve nascere qualcosa di duraturo.
“Io dico – prosegue il Presidente – viviamo bene il processo nazionale del Partito democratico, che è già una scelta fortissima di investimento sul futuro, e avviamo un processo libero a livello locale. Non facciamo finta di non sapere che se vogliamo una proposta competitiva per il 2008 non è pensabile che tutta la fortissima diversificazione delle realtà che oggi noi rappresentiamo come coalizione sia ridotta ad un’unica lista. Qualcuno deve dirlo questo! Io qui mi prendo la responsabilità di dire quello che tutti dicono in privato ma non in pubblico”
In questo modo Lorenzo Dellai ha seppellito ieri dal Bleggio, nella bucolica cornice di malga Stabio, il nuovo progetto politico proseguendo sulla strada tracciata dal parlamentino provinciale della Mendola dove si è vista, finalmente, una Margherita di nuovo forte ed unita. GPLM
venerdì 3 agosto 2007
Dellai: per essere competitivi nel 2008 una lista non basta
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