mercoledì 14 novembre 2007

venerdì 9 novembre 2007

Trasferimento Bregantini. Sgomento condiviso.

I Giovani per la Margherita si associano alla reazione dei Giovani delle ACLI (di seguito riportata) in merito al trasferimento di Mons. Giancarlo Maria Bregantini.


LA SEGRETERIA PROVINCIALE DEI GIOVANI DELLE ACLI DI TRENTO ESPRIME
SGOMENTO PER IL TRASFERIMENTO DI MONS. BREGANTINI.


La Segreteria Provinciale dei Giovani delle ACLI di Trento, apprende con profondo sgomento e dispiacere la notizia del trasferimento del Vescovo Monsignor Giancarlo Maria Bregantini dalla Diocesi di Locri – Gerace a quella di Campobasso.
Una notizia che giustamente è stata definita "agghiacciante", un "provvedimento irresponsabile", una scelta incomprensibile degli alti vertici della Chiesa di trasferire un Vescovo che si è fatto portavoce della Calabria più debole e martoriata, operando con profondo senso cristiano nel donare speranza ed aiutare la popolazione calabrese a trovare la forza e la determinazione per alzare la testa e lottare.

Monsignor Bregantini è stato promotore di giustizia, libertà, non violenza e speranza in una terra tormentata da oppressioni e soprusi che costringono costantemente le persone a vivere in un regime di paura e sottomissione, continuamente vessate da un male che colpisce e corrode tutti i settori della società, dall'economia alla politica, dal lavoro alle istituzioni.

La nostra speranza è che il suo operato e il suo insegnamento non vadano dispersi, ma che quanto ha seminato in questi anni possa crescere e dare frutti, e che il sogno di riscatto sociale possa diventare realtà.

I Giovani delle Acli del Trentino sono vicini alla popolazione della Locride e della Calabria tutta, ed in particolare ai loro coetanei che combattono con coraggio per il futuro; esprimono solidarietà e amicizia, soprattutto in questo momento in cui viene a mancare loro una guida ed un punto di riferimento nella quotidiana battaglia per la legalità.

La Segreteria Provinciale
dei Giovani delle ACLI di Trento

Trento, 8 novembre 2007

martedì 6 novembre 2007

Enzo Biagi, una vita a raccontare fatti
all'insegna della coerenza e del rigore

"Se si vuole raccontare una storia - diceva - è necessario, prima di tutto, che questa storia interessi alla gente; ma non si riescono a raccontare storie se non si ha un punto di vista".