mercoledì 31 ottobre 2007

Il Codice della Strada. Le nuove modifiche.

Ha colpito, in questi giorni, la reazione decisa dei Giovani SVP riguardo ad alcune modifiche apportate al Codice della Strada, nella fattispecie sulle disposizioni inerenti le sanzioni legate alla guida in stato d’ebbrezza.

Ecco quindi in sintesi tutte le novità più importanti della Legge n. 160 del 2/10/2007 recante disposizioni urgenti modificative del Codice della Strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione (conversione in legge, con modifiche, del decreto-legge 3/8/2007, n. 117).

Aumentano le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza. E' prevista l'ammenda da 500 a 2.000 euro per il tasso compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro; da 800 a 3.200 e l'arresto fino a 3 mesi tra 0,8 e 1,5. L'ultima fascia, superiore a 1,5 grammi per litro prevede l'ammenda tra 1.500 e 6000 euro e l'arresto fino a 6 mesi. Sono inoltre introdotte pene alternative con svolgimento di servizi sociali in istituti dove sono ricoverate vittime di incidenti stradali.

Chiunque guida sotto l’effetto di stupefacenti è punito con l'ammenda da 100 a 4 mila euro e l'arresto fino a 3 mesi. Chi guida senza patente pagherà un'ammenda che va da 2.257 a 9.032 euro.

Chi supera i limiti di velocità di oltre 40 km/h rischia una sanzione tra 370 e 1.458 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Chi li supererà di oltre 60 km/h sarà soggetto ad una sanzione compresa tra 500 e 2.000 euro e la sospensione da 6 a 12 mesi.

Più severità anche sull’uso dei telefonini: sono permessi solo apparecchi a viva voce o dotati di auricolare. A chi trasgredisce è inflitta una sanzione tra 148 e 594 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi se lo stesso guidatore compie un'ulteriore violazione nel corso di un biennio.

I titolari e i gestori di locali non potranno vendere o servire alcolici dalle 2 di notte e dovranno assicurarsi che all'uscita dal locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, un alcool test.

Le sanzioni per chi supera i limiti di velocità o per chi guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti tra le 20 e le 7 del mattino sono maggiorate di 200 euro.

Gli introiti incassati attraverso le sanzioni confluiranno in un fondo contro gli incidenti notturni da istituire presso la Presidenza del Consiglio. Per questa iniziativa è prevista una spesa iniziale di 500 mila euro l'anno fino al 2009.

Per i neo patentati si riduce a un anno il tempo durante il quale non potranno condurre auto di potenza superiore a 50 Kw/T.

Per quanto riguarda gli autovelox ad avvisare gli automobilisti ci sarà un cartello o un dispositivo luminoso.

Non sarà più possibile e per questo sanzionato, tenere acceso il motore dell’auto, quando questa è ferma, per refrigerare l’abitacolo con il climatizzatore.

Per approfondire: Testo ufficiale della legge n. 160 del 2 ottobre 2007

A Voi la parola!!! GPLM




Fonte: www.tuttogratis.it

mercoledì 24 ottobre 2007

La sinistra radicale in piazza.
Il tema della precarietà.

L’avevano annunciata ed è arrivata l’attesa manifestazione della sinistra c.d. radicale contro la precarietà e l’accordo sul welfare: sabato 20 ottobre sono scesi in piazza a Roma circa settecentomila-un milione di persone secondo i dati degli organizzatori. Rappresentati in piazza erano il partito di Rifondazione comunista e dei comunisti italiani, Sinistra democratica e i Verdi hanno invece deciso di non partecipare direttamente. La manifestazione era inoltre supportata dai quotidiani “Il Manifesto” e “Liberazione”.

Si sono viste inoltre alcune bandiere della CGIL e in particolare della FIOM, il sindacato dei metalmeccanici in seno alla CGIL. Il segretario generale Epifani ha comunque sottolineato come il sindacato da lui guidato sia favorevole all’accordo sul welfare raggiunto con il governo ed ha apertamente criticato la partecipazione alla manifestazione.

L’evento ha riproposto all’attenzione della pubblica opinione il problema complesso della precarietà del mercato del lavoro e della riforma della previdenza sociale. Ha tuttavia riproposto la contraddizione insanabile rappresentata da partiti di governo che scendono in piazza contro il loro stesso governo: fatto finora mai visto nella storia della nostra repubblica pur solita a proporci bizzarrie certo non meno singolari.

Certamente, al di là delle dinamiche agitate all’interno della maggioranza, il tema della precarietà e della previdenza è un tema che tocca molto da vicino tutte le generazioni e in particolare noi giovani.

A Voi la parola.... GPLM

lunedì 15 ottobre 2007

Letta: dato straordinario

Si è concluso, ieri sera, il primo passo del viaggio varso il Partito Democratico di Enrico Letta. Non smentendo il suo stile dopo le prime proiezio ha detto: "La partecipazione di tre milioni di persone alle primarie è un dato straordinario, una lezione all'antipolitica e a chi riteneva che il centrosinistra fosse in crisi. Anche il nostro risultato, se confermato, è straordinario. Ringrazio i 7200 candidati e tutti i nostri elettori. E' un'eccezionale semina di classe dirigente e di giovani. Auguri a Walter: sarà un ottimo segretario!"

Grazie a tutti coloro che ieri con il voto hanno voluto dare un segno al centro sinistra e grazie ad Enrico Letta, Walter Veltroni e Rosy Bindi per aver permesso che questo accadesse.

GPLM

mercoledì 10 ottobre 2007

il Vivaio

Ha preso il via mercoledì sera la nuova associazione caldeggiata dal Presidente della Provincia Lorenzo Dellai e di cui ci aveva dato un assaggio egli stesso durante il nostro incontro a Cognola.

Come si chiama la nuova Associazione? Si chiama, simbolicamente, il Vivaio. (http://www.ilvivaio.eu/) “E’ semplicemente la metafora del luogo nel quale possono nascere le cose, nel quale le cose nascono per ibridazione, per inseminazione, ma anche per caso o per fortuna.

Il Vivaio è luogo politico perché si propone di ritrovare una capacità di pensiero su come funziona la “polis”. Ma vuole tentare una declinazione aggiornata di questa intenzione: nella convinzione che la politica non debba rinnovarsi prima di tutto nei contenitori e nelle formule, ma nei contenuti (che vorremmo più vicini alle “vere” questioni del quotidiano e alle esigenze più strutturali con le quali il futuro già ci interroga) e nei linguaggi (cioè nelle parole, che servono per capirsi e per farsi capire; nella capacità espressiva, che è funzione del cambiamento, dell’innovazione, della ricerca, della parte buona di ciò che chiamiamo progresso; e nelle categorie per interpretare la società, perché non possiamo spiegare il nostro tempo ed una società dell’incertezza con gli strumenti che ci servivano per capire un mondo che non c’è più)”.

L'idea ci sembra molto interessante: voi, cosa ne pensate?!?

GPLM

domenica 7 ottobre 2007

Assemblea provinciale della Margherita.
Trento, 7 ottobre 2007 - DISCORSO

Buongiorno e benvenuti a tutti anche dal gruppo Giovani PER la Margherita.

Siamo qui oggi, oltre che per comunicare che l’attività del gruppo è ripresa a pieno regime e ad invitare chiunque voglia venire a parteciparvi, per avanzare alcune brevissime riflessioni e proposte sulla situazione politica provinciale, su quella nazionale e su quella locale nel senso più decentrato del termine.

Una politica che oggi l’Italia intera ci invidia. Un’Italia, spettatrice impotente di un progetto politico un po’ troppo ingegneristico e troppo poco condiviso. Un'Italia che coglie, nella specialità del progetto Trentino, alcune prime risposte alle proprie aspettative ed esigenze.

Risposte serie, concrete. Vere e proprie proposte. Del resto l’abbiamo visto che dove le proposte finiscono aumenta il malcontento, aumenta il senso di abbondono, di solitudine. Dove le proposte non ci sono si aprono voragini colmabili solo da slanci populisti o movimenti di piazza, o grillismo.

Ed anche qui l’esigenza di evoluzione del nostro partito ed allo stesso tempo il coraggio che abbiamo avuto di dire di no al progetto romano ed alle sue imposizioni, consci però che l’architrave sulla quale si basa il nostro, di partito, poggia su fondamenta solide. Principi solidi. Valori solidi. Che sono nostri ed in quanto tali vanno difesi anche dagli attacchi dei nostri stessi alleati (vedi referendum sulla scuola).

Evoluzione quindi che dia ancora più risposte alle gente trentina. Che cerchi nuove risposte anche se questo significa tornare a studiare. Girare per le valli e prendere appunti, note, raccogliere esigenze, richieste e farne una sintesi politica che oltre a scrivere il prossimo programma di legislatura segni il passo ai prossimi 20 anni di Trentino. Perché questa è la cosa importante.

Come dice Montezemolo la classe politica deve cominciare a dare risposte ai problemi che essa stessa lamenta. E problemi ed esigenze in giro ce ne sono tanti. Più asili nido, ADSL anche nelle zone più remote del Trentino a sostegno dell’imprenditoria e della voglia di essere cittadini del mondo, di tutti, incentivazione all’utilizzo dei mezzi pubblici ed aumento delle corse di collegamento nella zona metropolitana e tra le valli e la città, e poi turismo sostenibile, edilizia agevolata, iniziative sociali e di formazione.

Idee per un partito rinnovato ne abbiamo tante ed ai politici navigati proponiamo una collaborazione che aiuti per prima cosa il territorio. Chiedeteci consiglio, rendeteci partecipi di quello che vorrete fare di questo partito.

Siamo fiduciosi che l’appello verrà raccolto e per questo elenchiamo, per brevi flash, alcune esigenze:

Ci siamo chiesti: come lo vorremmo, noi giovani, un partito? Come lo immaginiamo? Che sogni abbiamo e che speranze nutriamo?

- Vorremmo un partito non necessariamente nuovo ma un partito rinnovato e al passo con i tempi, dove i giovani abbiano il loro peso. Noi questo partito lo vogliamo aperto, trasparente, coinvolgente, appassionante, libero, partecipato.

- Vorremmo un partito fresco nel quale tutti gli aderenti siano concordi sul fatto che 2 legislature in consiglio provinciale possano essere un servizio sufficiente per la comunità.

- Vorremmo un partito giovane che non ascolti semplicemente i giovani ma che li valorizzi, che li coinvolga e che tenga conto anche delle loro, cioè delle nostre, riflessioni.

- Vorremmo un partito che si rinnovi e che dalle categorie economiche, dalle amministrazioni locali, dall’associazionismo e dalla cooperazione selezioni nomi nuovi, persone di spessore, fresche ed addentre nei problemi della vita quotidiana.

- Vorremmo un partito veramente democratico e moderato così come moderato è il cuore dei trentini. Un cuore che non batte a sinistra o a destra. Un cuore fondamentalmente ulivista, nel senso più puro del termine, un cuore veramente autonomista, che batte per il futuro. Un cuore che batte soprattutto per noi. Per la Margherita.

Per questo siamo qui oggi a portare il nostro contributo. Per questo siamo qui ad aiutare ed a sorreggere il Trentino in questo suo cammino politico e valoriale così, come ben prima di noi, hanno fatto i nostri padri ed i nostri nonni.

Il Trentino oggi più che mai ha bisogno di noi tutti. Il Trentino oggi ha bisogno di una squadra vincente e motivata che continui il suo lavoro.

Alla luce anche della situazione nazionale il Trentino, oggi, ha bisogno di una politica vera, capillare e attiva.


Il Trentino oggi ha bisogno dello spirito più autentico della Margherita.

Noi per il Trentino.




Grazie e buon lavoro a tutti.