martedì 19 giugno 2007

Partito democratico.
C’è o non c’è posto per i cristiani?

Oggi i cristiani subiscono la secolarizzazione, sono diventati molto timidi e fanno fatica ad usare il linguaggio della loro fede fuori dalle chiese. Possono parlare di politica, di sociologia e di cultura, ma appena parlano di Resurrezione, di essere in primo luogo Chiesa, allora scatta l'accusa di "radicalismo Evangelico".

Allora non sorprende che un filosofo come Massimo Cacciari si ponga, e ci ponga, una domanda: "ma quanti credono alla Resurrezione, quint'essenza della buona novella?", una domanda provocatoria ed inquietante per ogni cristiano.

Inizia così una lunga e toccante riflessione di Savino Pezzotta sull’essere Cristiani.
Una riflessione toccante ma soprattutto doverosa per chi, per la propria vita, ha un disegno spiritualmente ben definito.

E proprio da questa riflessione partiamo lanciando una provocazione:
Partito democratico. C’è o non c’è posto per i cristiani?


Postate, postate, postate. GPLM