“La terra è in pericolo imminente e solo un brusco salvataggio planetario la preserverà dal cataclisma ambientale del cambiamento del clima” ha scritto nei giorni scorsi The Independent.
Ma quali effetti questi cambiamenti stanno producendo in Italia? Il governo rimarrà schiacciato dalle sue contraddizioni interne e dallo scandalo delle intercettazioni, oppure sarà capace non solo di sopravvivere ma di offrire una speranza nel Paese e di progettare il futuro?
Così Santoro presentava la puntata di ieri sera della sua più recente creazione. Anno Zero.
Ed erano in tanti … Rutelli, Sgarbi, Dario Fo e Jacopo Fo.
Di quest’ultimo l’intervento più incisivo. Diretto. Dati, cifre ed esempi a supporto di una politica più attenta alle problematiche ambientali e per questo più vicina ai Suoi cittadini; come quelli campani, dove il tasso di tumori e malformazioni fetali è elevatissimo a causa della diossina dei roghi di rifiuti e dell’inquinamento delle falde da stoccaggio abusivo di liquidi tossici. Tragedie come quella di Monfalcone. Cantieri navali. 600 morti in 7 anni per esposizione da amianto.
E la politica … impegnata al Quirinale a mendicare crisi di Governo (opposizione) o con Veltroni a rilanciare l’immagine di un partito democratico nato agonizzante e cresciuto tra scetticismo e protagonismi (maggioranza) dimenticando che i partiti non si costruiscono sulle persone ma sui progetti.
«Non una cieca opposizione al progresso, ma una opposizione al progresso cieco.»
GPLM

