giovedì 1 febbraio 2007

Margherita: i Giovani.


Per ora sono una quarantina, ma puntano a diffondersi su tutto il territorio provinciale. Non vogliono essere un partito in piccolo, ma ragazzi che confrontandosi su idee e problemi possano far riavvicinare altri coetanei alla politica.
Il Gruppo giovani per la Margherita si è presentato ieri, presso la sede di palazzo Onda e Giorgio Lunelli ha subito voluto chiarire: «Non sono il movimento giovanile della Civica. Non vogliamo averne uno perché crediamo che in questi gruppi il rischio sia solo quello che i giovani creino una copia in scala dei partiti, prendendo però della politica solo il peggio, non certo quello che di buono può dare».
«Vogliamo proporci come un ponte tra due mondi che oggi sono piuttosto lontani, quello dei giovani e quello della politica - ha spiegato il portavoce Alessandro Anderle - ed anche per questo abbiamo preferito slegarci dal partito: per dare la possibilità a tutti di esprimere le proprie idee».
Il gruppo avvierà la propria attività il mese prossimo, con un incontro aperto a tutti sulla riforma Salvaterra della scuola. «Per marzo vorremmo organizzare anche una visita guidata al Parlamento, con la partecipazione a una seduta della Camera e ad un'udienza del Papa». Le. Po.



Fonte: L'Adige.it 19 gennaio 2007